Home / Economia / Investire in Borsa sfruttando gli indici settoriali
investire in borsa

Investire in Borsa sfruttando gli indici settoriali

Per investire in Borsa con profitto occorre scegliere, fissati gli obiettivi di guadagno, e l’orizzonte temporale, i titoli azionari che presentano potenzialmente i maggiori margini di crescita nel tempo al netto della volatilità di breve e di brevissimo termine. Ci sono tanti modi per scegliere i titoli azionari sui quali investire, e nessuno di questi, pur tuttavia, dà garanzia di guadagno. Per esempio, si possono scegliere i titoli in base ai dividendi riconosciuti agli azionisti, oppure scegliendoli all’interno di un paniere, per esempio il FTSE MIB che include i 30 titoli quotati a Piazza Affari più liquidi e più capitalizzati rispetto a tutti gli altri negoziabili tutti i giorni di mercato aperto sull’MTA, il Mercato Telematico Azionario che è organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Oppure si può investire in Borsa sfruttando non il criterio di scelta all’interno di un paniere, ma quello che prevede il monitoraggio degli indici settoriali e la scelta dei titoli in base all’attività economica. A Piazza Affari, per esempio, ci sono gli indici di Borsa FTSE Italia All-Share, FTSE All-Share Capped, FTSE MIB, FTSE Italia Mid Cap, FTSE Italia Small Cap, FTSE Italia STAR e FTSE AIM Italia, ma ci sono anche gli indici FTSE settoriali che sono suddivisi tra indici settoriali FTSE Industry, ed indici settoriali FTSE Super Sector.

In questo modo, nella scelta della azioni da comprare oggi si può guardare agli indici settoriali che vanno meglio e, a sua volta, ai titoli azionari che, appartenenti ad uno specifico indice settoriale, registrano un aumento dei prezzi che è superiore agli altri. Nel dettaglio, gli indici settoriali FTSE Industry sono il FTSE Italia Petrolio e Gas Naturale, il FTSE Italia Chimica e Materie Prime, il FTSE Italia Industria, il FTSE Italia Beni di Consumo, il FTSE Italia Salute, il FTSE Italia Servizi al Consumo, il FTSE Italia Telecomunicazioni, il FTSE Italia Servizi Pubblici, il FTSE Italia Finanza ed il FTSE Italia Tecnologia.

Mentre gli indici settoriali FTSE Super Sector sono il FTSE Italia Petrolio e Gas Naturale, il FTSE Italia Chimica, il FTSE Italia Materie Prime, il FTSE Italia Edilizia e Materiali, il FTSE Italia Prodotti e Servizi Industriali, il FTSE Italia Automobili e Componentistica, il FTSE Italia Alimentari, il FTSE Italia Moda Prodotti per la Casa e per la Persona, il FTSE Italia Salute, il FTSE Italia Commercio, il FTSE Italia Media, il FTSE Italia Viaggi e Tempo Libero. Ed ancora, fanno parte degli indici settoriali FTSE Super Sector pure il FTSE Italia Telecomunicazioni, il FTSE Italia Servizi Pubblici, il FTSE Italia Banche, il FTSE Italia Assicurazioni, il FTSE Italia Beni Immobili, il FTSE Italia Servizi Finanziari ed il FTSE Italia Tecnologia. In questo modo, analizzando l’andamento degli indici settoriali, è possibile comprendere su quali settori dell’economia, tra le società quotate, gli investitori stanno facendo shopping.

Detto questo, per poter analizzare e per monitorare costantemente gli indici settoriali di maggior interesse occorre accedere ad una piattaforma di trading che sia non solo evoluta, ma anche efficiente e sicura. Ad offrire le migliori piattaforme di trading sull’azionario sono in genere le banche italiane che operano solo online, o in prevalenza via web, in quanto sono specializzate proprio nell’offerta di servizi bancari e di investimento a distanza per i propri clienti. Oltre all’accesso alla piattaforma di trading per investire in azioni occorre poi attivare con la banca un deposito titoli ed un conto corrente bancario di appoggio. I costi in genere per il conto corrente, per il deposito titoli e per l’accesso alla piattaforma sono molto contenuti e spesso quasi azzerati se si rispettano precise condizioni legate per esempio all’ammontare della liquidità disponibile sul conto per aprire posizioni sull’azionario.

Le migliori piattaforme per il trading sull’azionario non sono però quelle che permettono di acquistare e di vendere le azioni quotate in Borsa a Piazza Affari, ma quelle che, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, permettono l’accesso ai principali mercati azionari mondiali ed offrono dei servizi finanziari evoluti. Ci riferiamo, nello specifico, alla possibilità di effettuare operazioni allo scoperto, ovverosia in short selling, ed anche in leverage con la possibilità di inserire ordini condizionati e livelli di stop loss e di take profit in modo tale da poter sempre proteggere l’integrità del capitale che si ha a disposizione per investire sui mercati.

La piattaforma di trading online sull’azionario deve essere infatti tale da poter avere tutto sotto controllo, e per questo deve essere veloce, potente e semplice nel suo utilizzo al fine di poter operare sempre sui mercati da protagonista. Per esempio, una piattaforma di trading evoluta non è tale, per la compravendita di titoli azionari sulle borse di tutto il mondo, se non offre le quotazioni in tempo reale, i grafici interattivi ed anche il book di negoziazione con l’aggiornamento di modalità push. Inoltre, la maschera della piattaforma di trading deve essere personalizzabile anche attraverso l’uso di filtri e di ricerche preconfezionate al fine di poter esplorare i mercati in base alle aree geografiche di investimento oppure, come sopra spiegato, puntando sull’analisi e sul monitoraggio degli indici settoriali.

D’altronde non esistono gli indici azionari settoriali solo per Piazza Affari, ma anche per gli altri indici di Borsa più importanti, dal Nasdaq al Nikkei e passando per l’S&P 500. Ci sono inoltre Banche online in Italia che, sui titoli presenti in portafoglio, offrono pure una remunerazione a tassi annui molto interessanti attraverso il prestito titoli.

About Pamela Tela

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 × uno =