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Trading online: Fed e Dollaro sotto la lente degli investitori

Giornata topica per chi si occupa di trading online. In questi giorni, infatti, la Federal reserve dovrebbe annunciare l’inizio della riduzione del proprio bilancio. Una non novità, visto che il piano è stato reso pubblico già nel mese di Giugno e i mercati dovrebbero avere già scontato questa importante novità. Ma come ben sanno gli investitori finanziari, quando si muove la Fed è sempre bene prestare la massima attenzione.

Non a caso, secondo il sito tradingonlinebroker, c’è da aspettarsi un rialzo dei tassi già a Dicembre di quest’anno. E qualche indicazione potrebbe già arrivare nella riunione di questi giorni. Occhi puntati, quindi, anche sul dollaro, ossia una delle valute più apprezzate da chi fa trading online.

In questi ultimi mesi la quotazione del dollaro ha subito una forte flessione, lasciando spazio alla Fed alla possibilità di intervenire in tal senso.

Insomma la situazione sarebbe molto interessante, e si presterebbe per operazioni di trading di medio e breve periodo. Secondo quanto dichiarato da Marcus Brookes, head of multi-manager di Schroders, alla redazione di businessinsider, la Fed deve ritirare dal mercato la cifra mostruosa di 3500 miliardi di dollari del QE. Ecco le parole di Marcus: “Immaginiamo di aver il compito di spendere 20 dollari al secondo, 24 ore su 24, fino a quando non esauriamo il denaro a nostra disposizione. Immaginate di scoprire che spendendo 20 dollari al secondo, per 578 giorni di seguito, avrete speso in totale 1 miliardo di dollari, che non equivale neanche all’1% del Qe. Per esaurire i 3.500 miliardi stampati dalla Fed e impiegati nel Qe, a un tasso di 20 dollari al secondo, ci vorrebbero 5.547 anni, più o meno. “.

Un esercizio utile per capire quale distorsione dei prezzi abbia provocato la Fed con il Quantitative Easyng e quanto sia difficile, ora, il compito di rimettere le cose apposto per evitare che i mercati vadano in bolla per eccesso di liquidità.

Consigli per chi fa trading online

Fatte queste premesse non possiamo che sottolineare come la situazione rimane, sicuramente, molto delicata e ricca di incognite. I mercati finanziari, specialmente quelli USA, continuano a quotare sui massimi e questo potrebbe far presagire, anche, la possibilità che prima o poi riprendano fiato.

Al momento, quindi, fare operazioni di trading online orientate al breve e medio periodo potrebbe essere la scelta vincente. Ma l’aspetto più importante è quello di operare sui mercati con cognizione di causa e consapevolezza che, da un momento all’altro, lo scenario potrebbe cambiare.

Che si faccia trading su azioni, forex o materie prime poco importa. Quello che farà la differenza nelle prossime settimane/mesi, è la capacità del singolo traders di sapersi adattare ai cambiamenti del mercato e non farsi trovare impreparato.

Stop loss e take profit

Per chi fa trading online questi 2 strumenti non dovrebbero avere segreti. Ma quello che va sottolineato è che in un momento topico come quello attuale sono ancora più importanti. Grazie allo stop loss, infatti, è possibile inserire un filtro che permetta di chiudere in automatico un’operazione in perdita. Mentre con il take profit si può proteggere un investimento in profitto decidendo di vendere in automatico al raggiungimento di un determinato prezzo.

Si tratta di 2 strumenti di trading che in un contesto così incerto come quello che stiamo attraversando in questi mesi non devono essere sottovalutati.

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