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Controlli autovelox, insulti ai vigili sui social possono costare caro

Prendere una multa da un autovelox non è di certo una cosa che fa fare i salti di gioia ad un automobilista, ma quando si pensa di avere ragione, e si esagera sui social network, allora si possono rischiare anche delle denunce e conseguenze imprevedibili fino alla reclusione. In accordo con quanto è stato riportato da ‘La Nazione’, ad essere presi di mira attraverso i social sono stati infatti gli agenti di polizia locale di Carasco, in Provincia di Genova, a seguito della diffusione di un video con il quale i vigili venivano accusati di aver posizionato all’interno di un auto un autovelox senza alcun segno di riconoscimento.

In realtà l’apparecchiatura era stata posizionata per rilevare eventuali auto rubate e/o non assicurate, ma sui social il video ha fatto il suo corso non solo con migliaia di visualizzazioni e di condivisioni, ma anche attraverso dei commenti pesanti, e tra questi oltre agli insulti pure l’incitazione a commettere delitti. A segnalare il video sul social network sarebbe stato un vigile della provincia di La Spezia con la conseguenza che è stato identificato l’autore del video, la donna che lo ha postato sui social, ed altri 35 commentatori che ora, per quanto scritto, rischiano una pena fino a tre anni, che sale a cinque anni in caso di istigazione a delinquere, ed ammende fino a ben 6 mila euro.

Sebbene in passato sugli autovelox siano stati rilevati degli abusi, occorre fare attenzione a quel che si scrive sui social ed anche ad accertare i fatti prima di prendere posizione e farsi un’opinione. E questo perché nel settore lavorano persone ed aziende nella piena correttezza come la Italset srl, con il suo sito NoleggioAutovelox.it , che fornisce le apparecchiature per tutti quegli enti accertatori che, nel territorio di competenza, intendono pianificare le attività di controllo della velocità dei veicoli.

Intanto, sempre in materia di controllo elettronico della velocità, Veneziatoday.it riporta che in data venerdì 22 settembre del 2017, dopo la fase di pre-esercizio, entrerà in funzione un nuovo autovelox sulla strada provinciale 59 di San Stino che è nota come la Provinciale ‘maledetta’ in quanto molti giovani ragazzi a causa di incidenti stradali in passato hanno perso la vita. Grazie alla presenza di sistemi ad infrarossi, l’autovelox, dove vige il limite di velocità di 70 chilometri orari, funzionerà 24 ore su 24, è dotato di sistema anti-vandalico, e rileverà la targa posteriore dei veicoli che saranno transitati sopra il limite imposto.

Il funzionamento dell’autovelox entrerà a regime in questi giorni dopo che la fase di pre-esercizio è stata positiva e caratterizzata, in particolare, da una sensibile diminuzione della velocità sul tratto di strada dove è stato installato. Il che conferma che, nonostante non possa piacere agli automobilisti, per la sicurezza di tutti l’autovelox è e rimane un valido strumento per la moderazione del traffico. I proventi delle multe saranno reinvestiti nella sicurezza stradale nella Città metropolitana di Venezia.

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