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Prestiti senza busta paga: come ottenerne uno nel 2019

Hai bisogno di un prestito personale? Però non hai una busta paga mensile sulla quale contare per effettuare la richiesta? Per questo motivo sei alla ricerca di prestiti senza busta paga?

Oggi sono sempre di più coloro che anche in assenza di una busta paga o senza un cedolino della pensione, hanno bisogno di richiedere un finanziamento.

Ad esempio, ci sono: casalinghe, studenti, lavoratori autonomi e disoccupati, che hanno bisogno di improvvisa liquidità per far fronte a un’esigenza, una spesa o per pagare un debito o avviare un piccolo progetto.

Per questo motivo, in questa guida andremo a vedere insieme come ottenere un finanziamento online, oppure da una banca o un istituto finanziario senza busta paga.

Quindi scopriamo insieme chi può richiedere dei prestiti senza un reddito mensile e quali sono le garanzie alternative richieste dalla banca.

È bene ricordare che questa è un’introduzione a questo mondo, se stai cercando maggiori informazioni o più dettagli, ti consiglio di leggere la migliore guida per ottenere prestiti senza busta paga.

Prestiti senza busta paga: cosa sono?

Al momento stai ancora studiando? O forse sei disoccupato, o sei una casalinga? Forse non hai un reddito che deriva da lavoro dipendente? Ma hai bisogno di un finanziamento?

Allora devi sapere che alcune banche e finanziarie, erogano prestiti senza busta paga, a coloro che non hanno un lavoro dipendente al fine di aiutarli a superare un momento di bisogno economico.

I prestiti senza busta paga, dunque, sono finanziamenti di piccola entità, erogati da banche o istituti finanziari a fronte di una garanzia diversa dallo stipendio, che può essere: personale, ipotecaria o pignoratizia.

Anche se ci sono alcuni enti finanziari e banche che danno questa possibilità, devo farti una piccola premessa:

  1. Ottenere un prestito senza stipendio può essere difficile, specie senza garante, in quanto il 99% delle banche concedono questi finanziamenti solo a fronte di garanzie alternative.
  2. La banca per questa tipologia di prestiti concede somme irrisorie che generalmente non superano i 15 mila euro, i tassi d’interesse sono più elevati e viene richiesta la stipula di un’assicurazione sulla vita.

Prestiti personali senza busta paga: chi può richiederli?

I prestiti senza una garanzia derivante da un reddito di lavoro dipendente sono erogati per tutti coloro che appunto, come ben s’intende dal nome, non possono portare a dimostrazione del reddito il cedolino della paga mensile.

Quindi, questa forma di prestito è destinata a:

  • Lavoratori autonomi, liberi professionisti e commercianti
  • Disoccupati
  • Studenti
  • Casalinghe
  • Persone che vivono da una rendita generata da investimenti o affitto di immobili, terreni o beni di sua proprietà

Prestiti e finanziamenti senza busta paga: garanzie richieste

I prestiti senza busta paga e senza garante sono un’utopia, le banche e finanziarie hanno bisogno (anche in assenza del cedolino mensile da dipendente) di una garanzia che gli dia la possibilità di essere certe che il debitore paghi le rate concordate.

Quindi che si sia studenti, casalinghe, lavoratori autonomi o una persona che vive di rendita (non generata dal lavoro dipendente), è necessario fornire alla banca una sicurezza finanziaria alternativa.

Le garanzie che si possono fornire alla banca al posto dello stipendio sono:

  • Ipotecarie o pignoratizie: in questo caso si può richiedere un prestito aprendo un’ipoteca su un immobile di proprietà, su titoli, oppure su libretti di risparmio nominativi, libretti di risparmio con opzione di svincolo ecc…
  • Personali: in questo caso ci si avvale di un garante fisico, come un genitore, un marito, una moglie, un compagno, un amico ecc…che prende uno stipendio mensile o prende la pensione dall’Inps o altri enti pensionistici.
  • Reddito da lavoro autonomo: i lavoratori autonomi, possono richiedere un prestito portando alla banca le prove del reddito annuale complessivo ottenuto dal loro lavoro. Per fare ciò è necessario avere alle spalle almeno 12 mesi di attività, e il documento UNICO che attesti il reddito annuale dichiarato allo Stato.
  • Rendite diverse dallo stipendio: alcune banche e finanziarie accettano anche come garanzia, ad esempio, fonti di reddito mensile diverse dallo stipendio come: fitto di un’immobile di proprietà; rendita mensile da investimenti specifici; rendita da redditi di capitale ecc…

Se si ha accesso a una di queste due tipologie di garanzie, allora avrai maggiori possibilità di ottenere un prestito personale senza busta paga.

Il motivo per cui le banche accettano di dare un prestito senza stipendio, a fronte di una garanzia è semplice:

Secondo quanto previsto dal sistema creditizio, se il debitore non onora il debito che ha contratto con la banca o la finanziaria, sarà il garante o la garanzia da lui apposta, a onorare il debito residuo con l’ente.

Infine, dato che chi non ha busta paga non ha diritto nemmeno al TFR in caso di licenziamento o decesso, la banca chiede un’assicurazione sulla vita come ulteriore garanzia.

L’assicurazione sulla vita per questa tipologia di prestiti è obbligatoria, perché permette alla banca di rientrare della somma erogata e dei relativi interessi anche nel caso di decesso del debitore.

Dove richiedere un prestito personale senza busta paga?

In molti si chiedono se è possibile chiedere dei prestiti online senza busta paga? Devi sapere che ci sono alcune finanziarie che danno la possibilità di fare la richiesta direttamente dal loro sito online.

Però in assenza di un’entrata regolare, di solito, anche dopo la compilazione della domanda online, sarai molto probabilmente contattato da un operatore. Questo ti chiederà i dati del garante, o qual è la garanzia che puoi apporre al posto dello stipendio.

Se non vuoi richiedere il finanziamento online, puoi scegliere in alternativa di rivolgerti anche banche e finanziarie con una sede fisica.

Però se sei alla ricerca di un prestito in 24 ore senza busta paga, o comunque hai bisogno di ottenere una specifica somma nel più breve tempo possibile ti consiglio di optare per le finanziarie. Queste di solito sono più veloci, e ti permettono di fare richiesta sia online sia nella loro sede fisica.

Ad esempio, puoi richiedere i prestiti senza busta paga veloce a finanziarie come:

  • Findomestic
  • Compass
  • Agos Ducato
  • Finaria
  • Santander

Le finanziarie citate, operano tutte in Italia, e ti danno la possibilità di fare richiesta per un prestito senza reddito dimostrabile, ma con una garanzia, sia online sia in sede fisica, o contattandoli telefonicamente.

Se invece preferisci una banca con sede fisica, allora puoi scegliere di fare richiesta in quella in cui hai il conto corrente oppure negli istituti bancari che si trovano nel tuo paese o nelle città vicine.

Prestiti personali senza stipendio: documenti richiesti

Infine, se ti rivolgi a una banca o una finanziaria sia in sede sia online, devi ricordarti di avere con te tutti i documenti necessari alla banca a verificare la tua solvibilità finanziaria e le tue garanzie.

I documenti principali che vengono richiesti dalle banche sono:

  • Carta d’identità, Permesso di soggiorno o Passaporto (per i cittadini stranieri)
  • Codice Fiscale
  • Iban del conto corrente bancario (se l’ente finanziario in cui si richiede il prestito è differente da quello in cui si ha il conto)
  • Documenti del garante, le ultime due buste paga, 730 e Cud (in caso di garanzia personale)
  • Visura catastale di immobili e beni di proprietà (garanzia ipotecaria e immobiliare)
  • Documenti che attestino una rendita alternativa allo stipendio (in caso di fitto è necessario portare alla banca il contratto con l’inquilino e le copie dei bonifici ricevuti o degli assegni)
  • Unico Redditi e media della giacenza bancaria per i lavoratori autonomi che devono attestare il loro reddito annuale

In presenza di questi documenti, la banca o la finanziaria sarà in grado di valutare se può o meno erogare un prestito senza busta paga, stabilire l’importo massimo che può ricevere e il tasso d’interesse da applicare (sempre nel limite del tasso d’usura stabilito dalla Banca d’Italia).

About Pamela Tela

Blogger di tecnologia, viaggi ed economia. La mia passione per la scrittura mi ha permesso di intraprendere l'attività di gestione portali web che porto avanti dal 2010.