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Trend eCommerce in Italia, mantenute le promesse di un futuro roseo

Per le vendite online, nel 2018, il valore complessivo degli acquisti grazie all’eCommerce crescerà in Italia del 15% rispetto al 2018. Sono queste, per quel che riguarda i trend eCommerce, le previsioni di crescita nel nostro Paese per il corrente anno a conferma di un’espansione a doppia cifra che ormai si rinnova da diversi anni. Il commercio elettronico in Italia, nel mantenere ancora una volta le promesse di un futuro roseo, è trainato dallo sviluppo e dall’espansione delle nuove tecnologie, ma anche delle abitudini dei consumatori che sono sempre più connessi.

Non a caso, nell’ambito della messa a punto del business online e dei processi di vendita via web, si parla ormai di onlife consumer, ovverosia di clienti e potenziali clienti, pronti a comprare online, che sono sempre connessi. Dal punto di vista prettamente tecnico ed informatico, ai fini dell’implementazione dei business legati all’eCommerce, dai cms a Magento, nell’ambito del lavoro portato avanti da primari seo specialist ed esperti come Stefano Quitadamo , c’è da mettere in evidenza il fatto che in Italia un terzo degli acquisti online viene perfezionato attraverso l’uso dello smartphone che continua ad essere il device preferito dai consumatori per perfezionare lo shopping via web.

Per settori, in Italia i trend eCommerce vedono in cima agli acquisti, in valore ed in volume, gli articoli ed i prodotti di elettronica e di informatica con a seguire l’abbigliamento e l’editoria, ma ci sono pure settori emergenti in forte crescita a partire dal food & grocery e passando per i prodotti per il benessere, arredamento e home living, ed anche il settore auto e ricambi che guadagna nuovi spazi per le vendite online insieme alle assicurazioni, al turismo ed a trasporti.

Nonostante la crescita esponenziale degli ultimi anni, l’Italia per quel che riguarda il commercio elettronico ha ancora margini di espansione ampi, per non dire sconfinati, in quanto sul totale delle vendite quelle dei negozi fisici nel nostro Paese presentano ancora un’incidenza pari a ben il 90% rispetto a solo il 6,5% dell’eCommerce.

Di conseguenza, per le imprese e per le aziende italiane che vogliono vendere in Rete, il prossimo decennio sarà non solo impegnativo, ma anche sfidante considerando, su scala globale, la posizione dominante di player come Amazon e Alibaba che tengono praticamente in pugno il business dell’eCommerce nel mondo ed in particolar modo in Paesi ed aree come gli Stati Uniti, il Regno Unito e l’Asia-Pacifico. In pratica, per battere la concorrenza servirà un modello di business che in futuro sia in grado di garantire esperienze di e-commerce uniche e sempre su misura per ogni singolo consumatore.

Da un Paese all’altro, inoltre, i consumatori, rispetto allo shopping nei negozi fisici, acquistano online per ragioni e per motivi prevalenti che sono diversi tra di loro. In Italia, ad esempio, l’eCommerce è in prevalenza trainato dalla convenienza dei prezzi rispetto invece a Paesi come la Germania dove il fattore prevalente è rappresentato dall’ampio assortimento di beni e servizi che sono acquistabili online. Nel Regno Unito, invece, l’acquisto online viene perfezionato dai consumatori britannici guardando alla comodità.

About Pamela Tela

Blogger di tecnologia, viaggi ed economia. La mia passione per la scrittura mi ha permesso di intraprendere l'attività di gestione portali web che porto avanti dal 2010.

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