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Usa e Coronavirus: l’allarme social e il tentativo dello sport di ripartire

Una situazione che è sfuggita di mano più di una volta nel corso delle ultime settimane e che rischia di fare ancora più morti di quelle che non si sono già verificate. Stiamo parlando del Coronavirus, l’emergenza sanitaria legata al diffondersi di questo nuovo virus che ha travolto prima il continente europeo e poi ha toccato, inesorabilmente, anche gli Usa.

La risposta del presidente Trump è stata molto difficile da interpretare, così come le sue dichiarazioni più recenti e la mancanza di una linea dura e chiara per contrastare i comportamenti scorretti che potrebbero favorire la diffusine del virus sta provocando una serie di conseguenze, alcune delle quali molto pericolose.

Party Covid-19 per essere contagiati a Washington?

Il riferimento, in questo caso, è alla diffusione sui social network di una notizia che riporta il dilagare dei Covid-19 Party. Di cosa si tratta? Semplice, di feste in cui le persone che vi prendono parte arrivano in maschera e si mischiano insieme ad altre persone invitate che hanno il Coronavirus, solo allo scopo di farsi infettare e di puntare ad una fantascientifica immunità di gregge. Sembra che si tratti di un fenomeno in forte aumento a Washington, ovvero il primo focolaio emerso negli Usa.

Se l’allarme legato a queste feste molto particolari è stato lanciato, dal mondo dello sport Usa arriva un tentativo, invece, di tornare verso la normalità, ovvero riprendere a giocare, in MLS. Il primo, e obbligato, passaggio è quello di far ripartire gli allenamenti individuali, cosa che è avvenuta dopo l’accordo sul protocollo di ripresa. I calciatori americani, quindi, potranno tornare ad allenarsi nelle strutture societarie, ma solo dietro il rispetto di una serie di stringenti regole.

MLS e calcio italiano: le differenze spiegate da Antonio Nocerino

In MLS, tra l’altro, ha giocato, e adesso allena, una vecchia conoscenza del calcio italiano. Stiamo parlando di Antonio Nocerino, ex giocatore, tra le altre squadre, di Milan, Palermo e Juventus, che è ormai è diventato di casa a Orlando, rivestendo il ruolo di tecnico della selezione Under 15 e assistente-allenatore della selezione Under17 della squadra Orlando-City.

Tra l’altro, un numero sempre maggiore di persone che amano le scommesse sul calcio si sta avvicinando sempre di più alla MLS, visto che si tratta di un campionato a tratti molto spettacolare, ricco di tanti goal e in cui chi ha una buona conoscenza delle squadre può certamente puntare a delle ottime vittorie, puntando su una delle tante piattaforme che sono presenti online.

Recentemente, in un’intervista pubblicata su L’insider, Nocerino ha parlato proprio di quante siano importanti e numerose le differenze tra il calcio vissuto negli Usa e il calcio, invece, vissuto entro il territorio italiano. Due modi diversi di approcciarsi con il calcio soprattutto fuori dal campo, partendo però dal presupposto che, oltre oceano, si tratta di uno sport relativamente giovane, in un territorio dominato da altre discipline come baseball, hockey, football e pallacanestro. In Italia, invece, il calcio è lo sport più amato e anche quello più praticato.

About Pamela Tela

Blogger di tecnologia, viaggi ed economia. La mia passione per la scrittura mi ha permesso di intraprendere l'attività di gestione portali web che porto avanti dal 2010.