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Ryanair e Wizz Air, procedimento di inottemperanza Antitrust su bagaglio a bordo
Ryanair e Wizz Air, procedimento di inottemperanza Antitrust su bagaglio a bordo

Supplemento bagaglio Ryanair, la compagnia aerea fa marcia indietro

Esulta il Codacons dopo che i siti Internet dei principali Quotidiani nazionali hanno riportato la notizia secondo cui, sul supplemento bagagli, la compagnia aerea low cost Ryanair avrebbe fatto marcia indietro.

Stop a supplemento bagaglio Ryanair applicato in maniera retroattiva

Proprio l’Associazione dei Consumatori e degli Utenti, nei giorni scorsi, aveva inviato all’Enac ed all’Antitrust un esposto riguardo all’applicazione del costo aggiuntivo sul bagaglio, per i voli della Ryanair, in maniera retroattiva.

Di conseguenza, stando alle indiscrezioni di stampa, i clienti Ryanair che hanno prenotato il volo prima del 31 agosto, al fine di viaggiare poi a partire dall’1 novembre del 2018, non pagheranno supplementi per il bagaglio registrato da 10 chili in quando non sarà necessario acquistare l’Imbarco Prioritario. Si stima che siano ben 2 milioni i passeggeri Ryanair che eviteranno di pagare il supplemento al fine di poter salire a bordo degli aerei della compagnia low cost.

La posizione della Federconsumatori sul supplemento retroattivo, è pratica commerciale scorretta

‘Le clausole applicate unilateralmente e retroattivamente da Ryanair sono da considerarsi a tutti gli effetti vessatorie e rappresentano una pratica commerciale scorretta‘, ha riportato nei giorni scorsi con una nota la Federconsumatori nel dichiarare, allo stesso modo, d’aver presentato un esposto all’AGCM, Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato.

A quanto pare però ora la Ryanair, nel fare marcia indietro, ha probabilmente evitato pure l’avvio di istruttorie da parte delle Autorità competenti. Ed in generale la Federconsumatori chiede alle Autorità di vigilanza e controllo di fare in modo che vengano banditi comportamenti come quelli della Ryanair, in quanto solo così si può ristabilire ‘correttezza e trasparenza nel mercato dei vettori aerei’.

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