economia del gioco

In data odierna il Dipartimento del Tesoro del MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha collocato agevolmente 6 miliardi di euro di Bot, Buoni Ordinari del Tesoro, con la scadenza a dodici mesi, ma rispetto all’asta dello scorso mese di settembre del 2018 i rendimenti sono più che raddoppiati passando dallo 0,436% allo 0,949%.

Asta Bot 12 mesi, scende il rapporto di copertura

In accordo con quanto è stato riportato dall’Agenzia di Stampa Ansa.it, per l’odierna asta di Bot a 1 anno, rispetto ad un’offerta di 6 miliardi di euro, la domanda è stata pari a 9,763 miliardi di euro. Il che significa che il rapporto di copertura, pari a 1,63, si è attestato in netto calo rispetto al valore di 1,91 che è stato registrato nell’asta di Buoni Ordinari del Tesoro del mese scorso.

La recente impennata dello spread BTP-Bund, di conseguenza, ha generato subito effetti nefasti a carico dello Stato italiano per rifinanziare il debito. Per rivedere i rendimenti odierni per i Bot a 12 mesi, infatti, bisogna andare indietro di 5 anni, e precisamente al 10 ottobre del 2013 quando i Buoni Ordinari del Tesoro vennero collocati in asta con un rendimento medio annuo allo 0,999%.

Spread BTP-Bund sulle montagne russe, sopra e sotto i 300 punti base

Intanto in data odierna, mercoledì 10 ottobre del 2018, lo spread BTP-Bund continua ad essere volatile. In mattinata, infatti, ha aperto a quota 305, mentre attualmente è sceso sotto la soglia psicologica dei 300 punti in area 295 punti base. Restano comunque alte le tensioni sull’obbligazionario italiano ed anche su Piazza Affari che attualmente cede l’1,08% con il FTSE MIB annullando per il momento il rimbalzo della vigilia.

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