Home / Economia / Voucher in agricoltura al gran ritorno, occasione da non perdere per 50mila giovani
Voucher in agricoltura al gran ritorno, grande occasione per 50mila giovani
Voucher in agricoltura al gran ritorno, grande occasione per 50mila giovani

Voucher in agricoltura al gran ritorno, occasione da non perdere per 50mila giovani

Dopo un periodo di stop, dato che erano stati aboliti, per la regolamentazione del lavoro saltuario tornano i voucher in agricoltura che sono attesi 50mila giovani. A metterlo in evidenza con una nota è stata la Coldiretti dopo che, prima alla Camera dei Deputati, e poi al Senato della Repubblica, il Decreto Dignità è stato convertito in Legge dello Stato.

Buoni lavoro tornano nel settore agricolo dopo il flop della riforma 2017

Grazie ai voucher, inoltre, l’occupazione stagionale in agricoltura non va a coinvolgere e ad interessare solo i giovani, nella maggioranza dei casi studenti, ma anche i cassintegrati, i disoccupati ed i pensionati. Roberto Moncalvo, che è il Presidente della Coldiretti, ha accolto con un plauso l’approvazione del Decreto Dignità ed il ritorno dei voucher in agricoltura considerando peraltro il flop della riforma 2017 per i buoni lavoro.

I buoni lavoro secondo l’Organizzazione degli agricoltori sono importanti nel settore in quanto rappresentano uno strumento agile flessibile per l’occupazione stagionale senza peraltro gli abusi che, per i voucher, nel passato si sono verificati in Italia in altri settori dell’economia. Inoltre, in questo modo, grazie al lavoro con i voucher, sono in prevalenza le categorie più deboli che possono avere l’opportunità di integrare il loro reddito.

Coldiretti chiede adeguamento della procedura Inps in tempi brevi

La Coldiretti ora, dopo l’approvazione del Decreto Dignità, chiede l’adeguamento della procedura Inps in tempi brevi al fine di poter utilizzare in voucher in agricoltura già da ora considerando che quello attuale è il periodo di inizio della vendemmia che annualmente copre nel settore agricolo la metà dei buoni lavoro utilizzati.

Le prospettive per la vendemmia del 2018 in Italia sono buone in quanto si stima che la produzione, rispetto ai 40 milioni di ettolitri dello scorso anno, dovrebbe crescere tra il 10% ed il 20% a 46/47 milioni di ettolitri circa.

About Annalisa Ruzzo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

10 − nove =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.