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Come creare un cv efficace con poche esperienze lavorative

Scrivere un curriculum vitae accattivante per i datori di lavoro non è cosa facile, soprattutto considerato la difficile situazione lavorativa nel nostro paese e la grande competizione per qualsiasi posizione attraente.

Un problema con il quale devono fare i conti in particolare i più giovani, che, per forza di cosa, non possono vantare molte esperienze lavorative anche a causa di un periodo di formazione universitario e post-universitario che si allarga sempre di più.

I titoli di studio sono importanti, così come è fondamentale continuare a crescere, formarsi e imparare anche lontano dai libri, le aziende però cercano persone che abbiano esperienze pregresse nel settore e questo complica molto la fase di candidatura. Esistono però alcune direttive da seguire per creare un cv efficace con poche esperienze lavorative, andiamo a vedere quali.

Quali informazioni inserire nel cv

Non tutti i curriculum vitae sono uguali ovviamente, bisogna partire considerando profili personali e personalità di ogni singolo individuo, da considerare soprattutto le finalità che ci proponiamo.

Il curriculum da sottoporre a un’agenzia di comunicazione non può essere lo stesso che viene presentato per coprire una posizione in ambito finance, ad esempio. Bisogna focalizzarsi sull’obiettivo e pensare alle cose che l’azienda sta cercando.

Si parte ovviamente dalle informazioni utili a essere rintracciati e contattati, quali generalità, numero di telefono e indirizzo e-mail.

Utile può essere comprendere anche il proprio sito internet, nel caso lo si possieda e sia legato alla propria attività professionale, stesso discorso vale per account Skype o altri profili social che utilizziamo a scopo lavorativo.

Cosa mettere e cosa no?

Chiariamo subito che non c’è nessuna legge che ci imponga di scrivere competenze ed esperienze professionali, però non aggiungendone si rischia di non essere appetibili.

Giusto elencare dunque skill e lavori pregressi, a patto di non dilungarsi troppo e divagare. Buona norma è quella di comprendere esperienze e abilità legate alla posizione aperta, omettendo le meno pertinenti a meno che siano ritenute particolarmente identificative da parte nostra.

Abilità

Il curriculum vitae non si riduce a un semplice elenco di esperienze, bisogna essere in grado di raccontarle nel dettaglio – ove sia rilevante ai fini dell’assunzione – dimostrandosi esperti e sottolineando le capacità di adattamento.

Le skills infatti non si riducono alle semplici competenze con un dato software o un macchinario, bisogna sapersi raccontare mettendo in evidenza le nostre capacità di lavorare in team e/o in autonomia, l’affidabilità nel portare a conclusione compiti assegnati e l’organizzazione.

Tone of voice

Bisogna sempre partire dagli input che arrivano dall’azienda, ogni azienda infatti utilizza il proprio “tone of voice”.

Sarebbe inadeguato inviare un curriculum strettamente formale a un’azienda nota per un’immagine giovanile e friendly, al contrario prendersi troppe confidenze quando ci si rivolge a realtà note per la propria serietà e compostezza potrebbe comunque risultare dannoso. Serviti delle informazioni che sei in grado di reperire on-line, questo è il primo passo per conoscere l’azienda della quale vuoi far parte, parla come lei e cerca di fare tuoi i suoi obiettivi.

About Pamela Tela

Blogger di tecnologia, viaggi ed economia. La mia passione per la scrittura mi ha permesso di intraprendere l'attività di gestione portali web che porto avanti dal 2010.