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Assicurazione smartphone: quanto costa e come funziona

Attualmente stiamo assistendo ad un vero e proprio boom dell’assicurazione smartphone. Nel nostro Paese questo tipo di polizze è molto richiesto. Molte persone ritengono che già comprare uno smartphone incida notevolmente sul budget mensile a loro disposizione, tuttavia molte altre, proprio perché ritengono lo smartphone un oggetto di valore, sono pronte a spendere anche qualcosa in più, per potersi mettere al riparo da eventuali rischi come quelli che si potrebbero correre in caso di furto.

I dati sull’assicurazione smartphone

Gli ultimi dati sull’assicurazione per smartphone rivelano come si stia registrando negli ultimi tempi un incremento a dir poco incredibile. In particolare nell’ultimo anno l’aumento è stato pari al 117% (dati riferiti al 2017). Si è arrivati addirittura ad un 68% degli smartphone assicurati.

Un dato che è sicuramente significativo, specialmente se lo paragoniamo a quello relativo alle assicurazioni di altri oggetti o di altri gadget tecnologici, che invece si mantengono su numeri più “classici” e più moderati. Ad esempio, se esaminiamo le assicurazioni per PC, ci accorgiamo che siamo di fronte alla presenza di un 5%.

Quanto costa assicurare uno smartphone

L’assicurazione smartphone quanto può arrivare a costare? Possiamo dire in generale che i prezzi sono molto variabili. Più che altro la nostra riflessione dovrebbe concentrarsi su quanto siamo disposti a spendere per una copertura che possa farci restare tranquilli sulla sicurezza.

In ogni caso spesso diverse compagnie assicurative propongono prezzi differenti in base all’aggiunta dell’opzione per il furto. L’opzione per il furto, però, a giudicare da quanto rivelano gli ultimi dati a nostra disposizione, non incide in maniera decisiva sul prezzo finale che dobbiamo pagare. In generale si può arrivare a circa il 10% di incidenza su base annua.

Quindi ciascuno di noi può scegliere soggettivamente, anche in base al budget che ha a disposizione e valutando le esigenze personali a seconda delle abitudini. È pur vero comunque che l’investimento per assicurare lo smartphone si rivela conveniente soprattutto per chi si ritrova a portarlo sempre ovunque con sé anche per necessità di carattere lavorativo.

Come funziona l’assicurazione

Le polizze assicurative per lo smartphone possono coprire anche i danni che accidentalmente possono essere provocati ai dispositivi tecnologici più diffusi. In genere il prezzo viene stabilito anche in base al modello del dispositivo e all’anno di acquisto.

La polizza assicurativa può essere attivata soltanto per un mese o per un periodo che dura a lungo nel tempo, generalmente fino a due anni. I prodotti troppo vecchi in genere non vengono coperti dall’assicurazione. Le loro caratteristiche obsolete potrebbero fare in modo che essi si rompano per la semplice usura.

In ogni caso è proprio in base alla compagnia di riferimento che queste variabili vanno valutate, anche in base al tipo di contratto scelto. Incidono sul prezzo e sulle caratteristiche del contratto anche i guasti non coperti.

Prima di stabilire una polizza, è sempre opportuno verificare quali siano i danni coperti e quali invece non siano coperti dalla polizza. Generalmente per gli smartphone non sono coperti i danni causati da dolo, dall’usura o dall’utilizzo di accessori che non siano certificati da parte del produttore.

Sono compresi invece nell’assicurazione i danni provocati accidentalmente. Quindi rientrano nella copertura assicurativa i danni che per esempio sono provocati da una caduta accidentale del dispositivo, che si ritiene impossibile da evitare, o quelli provocati dall’eccesso di umidità che si riscontra in un luogo in cui si è obbligati a stare per lungo tempo, anche per esempio per svolgere un’attività lavorativa.

About Pamela Tela

Blogger di tecnologia, viaggi ed economia. La mia passione per la scrittura mi ha permesso di intraprendere l'attività di gestione portali web che porto avanti dal 2010.

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