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CRM e AI: come incentrare l’attività sul cliente

Il paradigma che vuole l’attività aziendale incentrata sul cliente è ormai arrivato alla maggior parte delle aziende italiane. Oggi sempre più, però, si è alla ricerca di applicazioni intelligenti che permettano di cogliere appieno tutte le potenzialità offerte da questo tipo di approccio. Utilizzando nuove applicazioni, che sfruttano anche l’intelligenza artificiale, i risultati si vedono rapidamente e sono usufruibili da tutti i dipendenti di un’azienda. Un esempio pratico è il CRM Microsoft Dynamic 365, che offre varie possibilità per semplificare e permettere a chiunque l’ottimizzazione dei processi aziendali.

CRM e AI: perché usarli insieme

Le piattaforme CRM consentono di gestire in modo corretto e puntuale i rapporti tra azienda e clientela. Si tratta di pratiche soluzioni che approfittano di tutte le possibilità date oggi dalla tecnologia digitale per far confluire dati, documenti, progetti e programmi all’interno di un unico ambiente. A tale ambiente possono prendere parte tutti coloro che hanno le credenziali per farlo; quindi un CRM è ad uso sia dai collaboratori che hanno contatti con la clientela, sia da chi si occupa di coordinare e gestire tali collaboratori. La nuova evoluzione dei sistemi CRM comprende anche l’intelligenza artificiale, perché si poggiano le potenzialità dell’AI per la lettura e l’interpretazione dei dati raccolti. In questo modo non solo il CRM consente di gestire al meglio il rapporto con il singolo cliente, ma permette anche di prevedere esigenze, comportamenti, richieste dello stesso.

Come utilizzare i nuovi CRM

Partiamo da una considerazione iniziale: se in passato le istanze dell’AI erano ad esclusivo appannaggio di alcune grandi aziende a livello mondiale, oggi le medesime istanze possono essere sfruttate anche dalla piccola realtà locale. I software CRM che utilizzano anche l’intelligenza artificiale sono infatti presenti sul mercato da anni e a costi affrontabili da qualsiasi realtà imprenditoriale. Occorre però comprendere che per approfittare al meglio di queste piattaforme è spesso necessario avere a disposizione competenze che non sempre sono disponibili tra le risorse umane delle piccole realtà. Per questo motivo in vari casi il modo migliore di utilizzare i CRM di nuova generazione consiste nel rivolgersi a dei consulenti esterni. In modo da approfittare delle competenze del partner esterno, di cui l’azienda si può fidare per ottenere offerte equilibrate alle proprie specifiche esigenze.

Cosa offrono i nuovi CRM

Come abbiamo detto, l’AI accoppiata alle piattaforme CRM permette di gestire al meglio i dati raccolti per ogni singolo cliente. Questo tipo di sinergia consente di programmare al meglio l’attività dei venditori, ma anche quella aziendale. L’analisi dei dati, affidata a software che sono in grado di apprendere dalla propria attività, permette di valutare le istanze dei singolo clienti, prima ancora che gli stessi le esplicitino. In questo modo si programma al meglio l’attività di coloro che si occupano delle vendite, ma anche quella della produzione che sta alle loro spalle. A lungo andare questa sinergia porta a una migliore programmazione dei tempi e del lavoro in ogni settore della singola azienda. Consentendo anche di ragionare al meglio sulle strategie da porre in atto per il futuro.

About Pamela Tela

Blogger di tecnologia, viaggi ed economia. La mia passione per la scrittura mi ha permesso di intraprendere l'attività di gestione portali web che porto avanti dal 2010.