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Cosa vedere e fare a Tirana, in Albania

I tristi accadimenti che hanno riguardato l’Albania sembrano non essere più un problema per il paese situato nella penisola balcanica, almeno dal punto di vista del turismo. A partire dalla sua capitaleTirana – infatti, il paese ha saputo continuamente rinnovarsi, sfruttando tutte le proprie risorse per non vivere più di un alone e una considerazione negative.

Le spiagge, i panorami, le numerosissime attività e possibilità per i turisti, unite a un senso dell’economia tale da rendere tutto particolarmente accessibile sono tutti indicatori di un grande successo turistico da parte dell’Albania; tutti si sono ormai resi conto che visitare l’Albania è un qualcosa di estremamente positivo, per la propria crescita, per il proprio divertimento e anche per le proprie possibilità. Per chi volesse seguire un vero e proprio percorso turistico, la capitale Tirana non può essere assolutamente esclusa dalle mete da visitare. Ecco cosa vedere e fare a Tirana, la capitale albanese!

Visitare il quartiere trendy Blloku

Se è vero che nella storia passata il quartiere trendy Blloku non era accessibile a tutta la popolazione, adesso la zona è diventata la più economicamente importante di tutta la città. Si tratta dell’ex zona residenziale, destinata a un numero scarso della popolazione albanese. Oggi il quartiere trendy è da visitare senza nessun dubbio, grazie alle sue aree, i suoi ristoranti e molto altro ancora.

Conoscere la storia albanese nel Museo Nazionale di Storia

Uno dei primi passi per integrarsi nei meccanismi di un determinato paese è conoscere la storia di un determinato paese. Per questo motivo, tra cosa vedere e fare a Tirana è fortemente consigliato conoscere la storia albanese attraverso il suo punto di riferimento: Museo Nazionale di Storia del paese.

Unico neo del museo sono le spiegazioni, accuratamente in albanese. Ma, ad un prezzo molto ristretto di soli 4 euro, sarà possibile essere orientati da una guida. Per chi volesse soltanto visitare il museo, invece, il biglietto costa 2 euro. Identificarlo non è difficile: basti osservare il mosaico sulla facciata, che raffigura l’evoluzione della nazione, dalla tribù Iliria fino alla rivoluzione comunista.

Assaggiare le specialità tipiche del paese

Non ci si dimentichi anche di assaggiare le specialità tipiche del paese! La cucina di tirana risulta essere particolarmente influenzata da quella turca e greca, che prediligono piatti a base di carne e riso. Una delle spiecialità del paese è il Tave Me Qofte; si tratta di grosse polpette particolarmente ripiene di spezie e formaggio.

E ancora i Phyllo, involtini di pasta sfoglia ripieni di formaggio o verdure uniti a patate. Infine, per chi è più tradizionalista, il tipico pane albanese non è certamente da disdegnare.

Visitare la torre dell’orologio, la piramide di Hoxha, il Parco di Rinia

Uno dei modi più suggestivi per osservare il panorama della capitale albanese è salire sulla torre dell’orologio. Tra ciò che è consigliato vedere e fare a Tirana, c’è anche percorrere i 90 ripidi gradini che portano alla cima della torre. Il cammino può essere tortuoso, ma l’effetto finale ripagherà ogni fatica. La torre è accessibile fino alle 19, per chi volesse gustarsi il tramonto.

Percorrendo, invece, il Boulevard Dëshmorët e Kombit dalla Piazza Skanderbeg, si giunge fino alla piramide di Hoxha, mausoleo costruito nel 1988. La costruizione richiama gli antichi edifici funerari egizi, ed è stata una delle più care della storia del paese. Farsi una foto davanti alla piramide è d’obbligo, così come passare un pomeriggio nel Parco di Rinia, in mezzo al verde. Con un piccolo bar-ristorante, poi, tutto appare essere anche più semplice per i turisti.

Osservare le attrezzature avanzate della Casa delle Foglie

Per chi fosse interessato alla complessa storia dell’Albania, al di là del Museo Nazionale di Storia del paese un altro tassello importantissimo è offerto dalla Casa delle Foglie. L’edificio, che si trova al centro di Tirana, ospita attrezzature avanzatissime e molto tecnologiche, che erano utilizzate dal servizio segreto comunista, chiamato Sigurimi.

L’edificio, al centro della capitale, ha ospitato anche la Gestapo. All’interno dello stesso, per un prezzo pari a circa 5 euro, si possono non solo osservare le attrezzature, ma si può anche accedere alla camera di spionaggio (dove avvenivano le intercettazioni telefoniche) e a quella oscura, dove erano sviluppate le foto dei sospettati.

Fonte: Albania.it

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