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Assicurazione provvisoria

Assicurazione provvisoria: come funziona e perché è conveniente

Spesso sentiamo parlare di assicurazione provvisoria. Ma che cosa significa esattamente? Non tutti conoscono questo tipo di polizza assicurativa, perché molte volte, per esempio per quanto riguarda l’assicurazione auto, viene utilizzata frequentemente la polizza assicurativa annuale. L’assicurazione provvisoria, invece, conviene specialmente quando si ha un utilizzo del veicolo limitato ad alcuni periodi dell’anno. Ecco che da questo punto di vista una polizza assicurativa di carattere provvisorio può rivelarsi anche una scelta più conveniente dal punto di vista economico. Ma come funziona l’assicurazione provvisoria?

Come funziona la polizza temporanea

Perché stipulare un’assicurazione provvisoria? Potrebbe essere una domanda lecita, visto che in molti si rivolgono più alla polizza assicurativa annuale per l’utilizzo della propria automobile. In realtà in parte a questa domanda abbiamo già risposto.

Non bisogna dimenticare infatti che l’assicurazione provvisoria potrebbe essere molto conveniente anche dal punto di vista economico, tenendo conto del budget che hai a disposizione. Possiamo renderci conto meglio della sua convenienza, spiegando come viene calcolato l’ammontare del premio assicurativo relativo a questo tipo di polizza.

Generalmente per fare questo calcolo vengono presi come punti di riferimento una quota fissa e una variabile. La quota fissa corrisponde al 15% del premio. È una quota che, come dice la stessa parola, è sempre uguale, indipendentemente dalla durata dell’assicurazione.

La quota variabile, invece, corrisponde alla tariffa che si pagherebbe per un anno, basta fare poi un’operazione di divisione per 360. Facciamo un esempio pratico. Mettiamo che il premio annuale è di 450 euro. In questo caso la quota fissa per un giorno è pari a 1,25 euro.

Facendo gli opportuni calcoli, ci accorgiamo che una polizza temporanea per un mese costerebbe 105 euro. Sicuramente davvero un bel risparmio da questo punto di vista, se abbiamo la necessità di utilizzare la nostra automobile soltanto per un mese invece di tutto l’anno.

Perché scegliere l’assicurazione mensile o trimestrale

L’assicurazione provvisoria può essere declinata in differenti forme, che in genere si rivelano piuttosto convenienti. Per esempio esistono le assicurazioni mensili e quelle trimestrali, che sono piuttosto utili, perché possono corrispondere alle esigenze di ciascun utente.

Ad esempio può essere conveniente stipulare una polizza mensile o trimestrale, perché ci sono coloro che si spostano con i mezzi pubblici invece di utilizzare un’auto privata oppure coloro che hanno bisogno di utilizzare l’auto soltanto in un periodo, in collegamento con viaggi di lavoro.

Anche per esempio chi utilizza la propria automobile soltanto in una determinata stagione in una località di vacanza può trovare vantaggiosa la stipula di una polizza assicurativa temporanea. Di solito ci sono molte offerte da questo punto di vista, che si rivelano anche piuttosto competitive e che offrono una sicura convenienza per chi sceglie queste formule.

L’assicurazione giornaliera

C’è anche un’assicurazione giornaliera, che è più breve rispetto a quella mensile o trimestrale, perché ha soltanto la durata di alcuni giorni, pochi giorni, generalmente meno di tre. Può capitare infatti che una persona non abbia mai l’esigenza di utilizzare la propria auto.

Per specifici motivi magari si rivela la necessità di doverla spostare in un altro luogo, per esempio in occasione di un trasloco. Allora in questo caso conviene davvero l’assicurazione giornaliera, con la quale si punta al risparmio.

Un’assicurazione provvisoria giornaliera può essere ottima anche per chi vende la propria auto o per chi ha la necessità di spostarla per portarla in un deposito. In questi casi non conviene assicurare il veicolo per un intero anno, perché si pagherebbe troppo.

Quindi conviene assicurare l’auto soltanto per alcuni giorni, in modo che si abbia il tempo di portarla nel luogo in cui si desidera. Anche in virtù dell’esempio che abbiamo fatto prima, parlando di quota fissa e di quota variabile, possiamo capire fino in fondo quanto questa scelta sia davvero conveniente dal punto di vista economico.

About Pamela Tela

Blogger di tecnologia, viaggi ed economia. La mia passione per la scrittura mi ha permesso di intraprendere l'attività di gestione portali web che porto avanti dal 2010.