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Procedura di taratura degli strumenti di misura

Ogni azienda che utilizza strumenti di misura o bilance di precisione nella sua attività deve applicare un buon sistema di gestione della qualità ma soprattutto deve essere conforme ai requisiti dello standard UNI ISO 9001:2005. La loro taratura è effettuata da laboratori metrologici certificati come Biltek.it

Questa procedura di gestione degli strumenti di misura, delle bilance di precisione e le modalità operative ad essa inerenti partono dall’ identificazione degli stessi, quando presenti in azienda, grazie ad un’apposita modulistica che contiene alcune informazioni essenziali.

In questo modulo di “presentazione” dello strumento di misura sono presenti: il numero progressivo, il numero di matricola, una descrizione dello strumento, la data di acquisto e la frequenza di taratura. Il tutto serve ad identificare lo strumento in uso nell’azienda in questione.

La scheda strumento nella taratura

Quando si identificano gli strumenti si passa ad impostare una scheda strumento per ognuno di essi dove vengono riportati: i dati relativi all’acquisto, il codice o il numero di matricola, una descrizione dello strumento, la frequenza di taratura, il centro dov’è stata effettuata (SIT), la precisione e il campo di misura, il riferimento sul metodo applicato e il luogo nel quale sono conservati.

Alcuni strumenti sono definiti “campione” e sono utilizzati per fornire un riferimento rispetto ad una o più grandezze. Di solito questi strumenti campione sono tarati in centri esterni certificati in modo da garantire un riferimento a campioni nazionali ed internazionali rilasciando un’apposita certificazione.

Frequenza di taratura e controlli

La taratura o la verifica periodica della strumentazione è effettuata seguendo i criteri delle norme pubbliche e la frequenza con la quale devono essere controllati è indicata nella scheda dello strumento. Un altro parametro che influisce sui tempi di controllo è l’indicazione data dal costruttore e l’utilizzo che si fa in azienda dello strumento.

Dopo tutta questa procedura e analizzando gli esiti del controllo in questione, il personale dell’azienda responsabile e addetta al controllo qualità valuterà i risultati ottenuti. A questo punto se gli esiti rientrano nei valori di accuratezza fissati, si riterrà favorevole l’esame e si potrà continuare ad utilizzare lo strumento, perché considerato ancora attendibile.

Nel caso in cui gli esiti della taratura siano negativi, lo strumento analizzato andrà posto fuori taratura in modo da evitarne l’utilizzo improprio andando incontro a sanzioni non di poco conto.

Sanzioni e laboratori certificati

Le sanzioni per una verifica periodica non effettuata sugli strumenti di misura in uso possono andare da €103,00 a €619,00 ma variano in base al numero di leggi violate in conseguenza alla mancata verifica. I controlli sull’ effettiva analisi dello strumento sono effettuati da ispettori dell’ufficio metrico della camera di commercio che svolgono questa attività ad intervalli casuali e senza nessun preavviso.

La metrologia legale esiste proprio per disciplinare le unità di misura, gli strumenti utilizzati e regola le metodologie applicate, il tutto serve a garantire la correttezza delle informazioni fornite dallo strumento di misura.

Si può effettuare la taratura o la verifica periodica nei laboratori metrologici certificati autorizzati facendo attenzione all’ effettiva certificazione di questi ultimi. Accredia è l’ente che si occupa di certificare e autorizzare i laboratori che effettuano questi controlli.

About Pamela Tela

Blogger di tecnologia, viaggi ed economia. La mia passione per la scrittura mi ha permesso di intraprendere l'attività di gestione portali web che porto avanti dal 2010.