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Terza palpebra del gatto

Nota anche come membrana nittitante, la terza palpebra è una membrana trasparente che parte dall’angolo mediale dell’occhio e che normalmente non dovrebbe vedersi.

La funzione principale di questa palpebra è di proteggere il bulbo oculare dagli agenti esterni; inoltre è in grado di rilasciare un liquido dalle proprietà antisettiche per eliminare batteri e microrganismi.

Si tratta di una membrana presente negli occhi di cani e gatti, ma anche di altri animali: gli uccelli la utilizzano in volo per sbarazzarsi dei pulviscoli atmosferici; gli orsi polari la sfruttano per proteggere gli occhi dalla neve così come fanno i lamantini al contatto con l’acqua del mare; anche gli squali la usano durante il combattimento con la preda.

Terza palpebra: la sindrome di Haw

Di solito la terza palpebra del gatto domestico rimane nascosta, tuttavia l’insorgere di alcune patologie infiammatorie, che non per forza vadano a colpire gli occhi come nel caso della stomatite, rendono la membrana visibile anche quando il gatto è sveglio.

In tal caso ci troviamo di fronte alla sindrome di Haw, una malattia piuttosto comune che colpisce gli occhi dei gatti.

Quando si parla della terza palpebra del gatto, si può intendere la membrana nittitante o la sindrome di Haw, che rende prominente la membrana stessa.

Le cause della terza palpebra del gatto

Nel caso dovessi vedere la membrana nittitante in uno o in entrambi gli occhi del tuo gatto, le cause potrebbero essere:

  • Allergie e intolleranze;
  • Disidratazione, quando cioè la mancanza d’acqua è grave la comparsa di questa membrana indica uno stato di salute che deve essere curato da un medico;
  • Parassiti intestinali, come ad esempio le tenie;
  • Disturbi gastroenterici;
  • Infezioni;
  • FIV e FELV;
  • Cancro, è possibile anche che si sviluppino delle cellule cancerogene in questo piccolo organo;
  • Infiammazioni o traumi che interessano gli occhi, come la congiuntivite;
  • Genetica, esistono alcune razze di gatti, come il Birmano, particolarmente inclini a soffrire di questo disturbo;

La congiuntivite nel gatto genera gonfiore, lacrimazione e arrossamento e potrebbe essere causata da infezioni batteriche, funghi, parassiti o allergeni (da ricondurre ad una scorretta alimentazione).

Un’altra fattispecie che può scatenare la congiuntivite e la conseguente protrusione della terza palpebra è in caso di incidente, come un graffio provocato da un corpo estraneo.

Come curare la terza palpebra del gatto

Viste e considerate le diverse cause che potrebbero far uscire la terza palpebra in un gatto, la cura varia a seconda del caso.

Se il gatto è disidratato, il consiglio è dare cibo in scatola e acqua in abbondanza e portarlo quanto prima dal veterinario.

In caso di congiuntivite, corpi estranei e cancro, l’unico che potrà dirti quale cura seguire è il veterinario.

Una volta che queste problematiche saranno trattate con cure adeguate, la terza palpebra rientrerà naturalmente rendendo inutile l’intervento chirurgico.

Se in determinate razze di cane la terza palpebra può addirittura portare alla parziale o completa fuoriuscita dall’occhio, per nostra fortuna questa spiacevole eventualità non accade nei gatti.

Fonte: www.mybirmans.it

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Blogger di tecnologia, viaggi ed economia. La mia passione per la scrittura mi ha permesso di intraprendere l'attività di gestione portali web che porto avanti dal 2010.