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Cosa sono i liquidi scomposti per sigarette elettroniche?

Negli ultimi anni, il business delle sigarette elettroniche ha fatto senza dubbio parlare. Quando lo si nomina, è necessario chiamare in causa alcuni termini, come per esempio l’espressione “liquidi scomposti”. Cosa si intende quando la si chiama in causa? Scopriamo assieme la risposta a questa domanda.

Cosa si intende per liquidi scomposti per sigaretta elettronica?

Quando si parla di liquidi scomposti per sigaretta elettronica, si inquadra un liquido chiaramente utilizzabile per l’e-cig e composto da ingredienti separati ma miscelabili tra loro. Si tratta quindi di un liquido perfettamente pronto. L’unica cosa che l’utente finale deve fare è miscelare i suoi componenti.

Entrando nel vivo delle caratteristiche di questi prodotti, ricordiamo che, quando li si acquista, nella maggior parte dei casi si porta a casa una confezione di tre flaconi. Ciascuno di essi, contiene circa 60 ml di liquido. Le quantità presenti nelle singole confezioni non sono scelte a caso: se fossero diverse, infatti, verrebbe messo a repentaglio il gusto del liquido.

Come si preparano i liquidi scomposti per sigaretta elettronica

Vediamo ora come funziona la procedura di preparazione dei suddetti liquidi. Iniziamo a dire che si tratta di un procedimento molto semplice. Tutto deve però essere portato avanti con molta attenzione. Il rischio, in caso contrario, è quello di un contatto tra la pelle e la nicotina liquida, sostanza dannosa.

Se si ha intenzione di gestire nel migliore dei modi la preparazione dei liquidi scomposti per la sigaretta elettronica, bisogna infatti munirsi di guanti. Molto utile è anche il ricorso a una pipetta graduata.

A questo punto, bisogna prendere il flacone dove è presente l’aroma scomposto e, successivamente, versare nell’ordine la nicotina e la glicerina, fino a quando non si raggiunge una capacità di 60 ml.

Differenze tra liquidi scomposti e aromi concentrati

Quando ci si approccia per la prima volta al mondo dello svapo, è naturale farsi diverse domande. In merito ai liquidi scomposti, rientrano senza dubbio gli interrogativi specifici relativi alla differenza che intercorre tra questi ultimi e gli aromi concentrati.

La prima cosa da rammentare in merito è che, quando si parla di liquidi scomposti, si inquadrano degli aromi iper-concentrati che richiedono periodi di maturazione ridotti. Differente è il caso degli aromi concentrati: in questo frangente, infatti, i tempi di maturazione sono decisamente più lunghi e possono andare da qualche giorno fino a diverse settimane.

Un altro aspetto da prendere in considerazione quando si parla della differenza tra liquidi scomposti per sigaretta elettronica e aromi concentrati riguarda il fatto che, nel secondo caso, il liquido pronto per lo svapo dipende da un fattore, ossia il potere dell’aroma.

Liquidi scomposti: quali sono i gusti disponibili?

A questo punto, è naturale chiedersi quali siano i principali gusti disponibili quando si parla di liquidi scomposti per sigaretta elettronica. In commercio – sia online sia negli store fisici – ci sono tantissime alternative. Giusto per citarne alcune, ricordiamo la distinzione tra:

  • Liquidi fruttati
  • Liquidi tabaccosi
  • Liquidi cremosi
  • Liquidi mentolati

Negli ultimi anni, tra le opzioni maggiormente richieste dagli utenti troviamo i liquidi a base di CBD o cannabidiolo, principio attivo della cannabis più celebre dopo il THC e caratterizzato da un piacevole effetto rilassante. Attenzione: non ha proprietà mediche e può essere utilizzato senza problemi per la realizzazione di liquidi per sigarette elettroniche in virtù della Legge 242/206, che consente il consumo, per ragioni non terapeutiche, della cannabis caratterizzata da una percentuale di THC compresa tra lo 0,6 e lo 0,2. In virtù di quanto appena ricordato, i prodotti che contengono cannabis light non sono considerati stupefacenti e non provocano effetti collaterali. Nonostante ciò, prima di iniziare ad assumerli è il caso di chiedere consiglio al proprio medico curante.

About Pamela Tela

Blogger di tecnologia, viaggi ed economia. La mia passione per la scrittura mi ha permesso di intraprendere l'attività di gestione portali web che porto avanti dal 2010.