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Gli occhi potrebbero indicare la positività al Covid

Gli occhi ossia il senso della vista, così come avviene per il senso dell’olfatto e del gusto, potrebbero manifestare esplicitamente la positività al Covid – 19.

La congiuntivite, infatti, è il mezzo attraverso cui gli occhi allertano l’individuo della presenza di un problema da non sottovalutare.

Autorevoli studi, tra cui quello condotto dall’American Academy of Ophtalmology, hanno dimostrato l’attendibilità di quanto supposto. È stato, in effetti, scoperto che la presenza di una congiuntivite, se unita ad altri sintomi quali febbre e difficoltà respiratorie, potrebbe indicare di essere dinanzi ad un paziente che ha contratto il virus.

In caso contrario, ossia quando la congiuntivite si manifesta in concomitanza con bruciore e rossore agli occhi si potrebbe trattare di un disturbo di natura prettamente allergica.

Il bruciore agli occhi Covid è ben diverso, come dimostrato da fonti autorevoli, dal bruciore agli occhi allergico.

 

Quali sono le cause del bruciore agli occhi?

 

Molteplici sono le patologie che colpiscono gli occhi, parte del corpo estremamente delicata.

Si potrebbe pensare, legittimamente, alle allergie stagionali oppure perenni. Non bisogna dimenticare che, molto spesso, l’influenza ed il raffreddore potrebbero irritare gli occhi, portando alla comparsa di un fastidioso prurito.

In altri casi, il bruciore potrebbe essere legato all’invecchiamento, oppure essere l’effetto collaterale causato dall’assunzione di alcuni farmaci.

Anche le ore trascorse dinanzi ad un tablet, pc, telefono cellulare e TV potrebbero irritare gli occhi, causando un arrossamento e conseguente bruciore.

 

Qual è la differenza tra congiuntivite virale e batterica?

 

La congiuntivite virale si manifesta nei pazienti affetti da Covid. Spesso l’infiammazione, tra i primi sintomi della positività, colpisce un solo occhio causando arrossamento, bruciore e lacrimazione senza alcuna secrezione.

Non è raro il caso in cui il virus si trasmetta tramite lacrimazione, pertanto è consigliato l’utilizzo di mascherine ed occhiali.

I comuni occhiali da vista e gli occhiali da sole rappresentano un’ottima protezione.

La congiuntivite batterica, invece, è causata dalla presenza di batteri (come suggerisce il nome). Questa malattia colpisce entrambi gli occhi. La sintomatologia è costituita dalla sensazione di un corpo estraneo, bruciore, lacrimazione ed una secrezione mucosa che potrebbe portare ad una sorta di incollamento delle ciglia al risveglio.

 

Lenti a contatto. Consigliate o sconsigliate?

 

Studiosi, medici e scienziati consigliano di evitare l’utilizzo di lenti a contatto. Nel caso in cui si rendessero necessarie, sarebbe auspicabile optare per delle lenti giornaliere.

Gli occhi, infatti, potrebbero essere infettati da mani contaminate e non pulite.

Per questo motivo, è estremamente necessario avere cura di dedicare la giusta importanza ed attenzione all’igiene personale.

Nel momento in cui si dovranno cambiare le lenti a contatto, suggeriscono gli esperti, sarebbe ottimale avere cura di lavare le mani attentamente ed accuratamente. Pratica igienica che dovrebbe essere osservata tanto per l’applicazione quanto per la rimozione.

I ricercatori dell’Università di Singapore hanno scoperto che il Coronavirus può facilmente entrare nel corpo umano attraverso gli occhi.

Questa facilità è data dalla vicinanza fisiologica tra naso (quindi vie respiratorie) ed occhi.

Considerato il pericolo che il Coronavirus rappresenta per la salute, in caso di sintomi e campanelli d’allarme inviati dal corpo, è bene rivolgersi ad un medico.

About Pamela Tela

Blogger di tecnologia, viaggi ed economia. La mia passione per la scrittura mi ha permesso di intraprendere l'attività di gestione portali web che porto avanti dal 2010.